Martedì, Ottobre 23, 2018
Lunedì, 06 Agosto 2018 12:02

24 maggio 2018 RESIDENZIALE : fonte immobiliare.it

Circa il 3% delle transazioni totali nel settore immobiliare in Italia sono rappresentate dalle compravendite delle abitazioni cosiddette “first class”. Ovvero una nicchia del mercato che si riferisce agli appartamenti con valore superiore al milione di euro e che nel 2017 è cresciuta del 13,3% rispetto all’anno precedente a livello nazionale.

Milano traina il segmento delle abitazioni “first class”

Secondo la ricerca condotta da Scenari Immobiliari e Sigest, è Milano a trainare questo particolare segmento. Nel capoluogo lombardo il 2017 è stato positivo per tutto il comparto immobiliare (+12,2% nel numero delle transazioni), ma lo è stato ancor di più per le abitazioni “first class”, i cui scambi sono cresciuti addirittura del 20% rispetto al 2016. Il mercato si è quindi ripreso dopo il picco minimo del 2012. Nel periodo tra 2010 e 2017, inoltre, circa il 41% degli investimenti immobiliari complessivi in Italia si è concentrato nella città metropolitana di Milano, la cui incidenza sul totale è passata dal 26,7% del 2010 al 49% del 2017.

Dati che consacrano la città meneghina come polo immobiliare europeo. Dopo anni sottotono, infatti, i grandi player finanziari mondiali hanno riacceso i fari sul mercato residenziale milanese: il loro interesse riguarda soprattutto le nuove costruzioni e in particolare le abitazioni di fascia top e media. E anche i prezzi di Milano, con attici e super attici che spesso superano la soglia dei 10mila euro/mq, sono ormai in linea con quelli delle case di pregio di Roma, città che rimane un riferimento per il segmento “first class”. Subito dietro, invece, ci sono Venezia e Firenze.

di Giovanni Marrucci

Lunedì, 06 Agosto 2018 11:58

Fonte : immobiliare.it

Secondo quanto riferito dal New York Post solamente qualche giorno fa e riportato anche da un articolo pubblicato su Observer, Lady Gaga avrebbe affittato un’imponente casa a schiera nel West Village, passando inosservata agli occhi indiscreti dei paparazzi senza troppe difficoltà.
Sembra infatti che la celebre icona pop sarebbe entrata e uscita indisturbata per settimane da questo bell’immobile da sogno, pur essendo scortata da un nutrito enturage, definito dalla stampa delle dimensioni di un “tour bus”. Un periodo di solitudine per la Mother Monster, per raccogliere le idee e lavorare al suo nuovo album nella più totale serenità, dopo il grande successo del suo ultimo progetto “Joanne”.

La proprietà è pronta per la vendita

L’immobile, dove Lady Gaga ha trovato rifugio per qualche tempo dai riflettori, è attualmente in vendita sul mercato per la cifra da capogiro di 23 milioni di dollari; se invece si volesse affittare questa abitazione sarebbero necessari 75.000 dollari al mese. L’abitazione è costituita da ben cinque spaziose camere arredate con elementi di stile e design, cinque lussuosi bagni, per un’estensione di quasi 800 metri quadrati.
La casa, costruita nel 1857 in stile italiano, tra le ampie sale e i molti spazi è dotata anche di un grande garage privato che è probabilmente servito alla star per entrare e uscire in modo totalmente indisturbato. Le indiscrezioni dichiarano che tra gli ospiti ci fosse anche il suo compagno Christian Carino, famoso agente delle star sulla scena di Hollywood.
Non resta dunque che attendere le prossime novità musicali che ha in serbo Miss Germanotta che, in parallelo all’attività di cantante, sta lavorando intensamente anche per diventare un’ottima attrice.

di Francesca Lauritano

Lunedì, 06 Agosto 2018 11:53

Fonte immobiliare.it

Il mercato immobiliare italiano tiene bene e, in particolare, il residenziale. Stando infatti ai dati diffusi dall’Agenzia delle Entrate, e analizzati in un fascicolo di approfondimento curato da Il Sole 24 Ore, i nostri connazionali si sentono più ottimisti e pronti a fare investimenti importanti come comprare casa. La vendita e l’acquisto di immobili si fa forte non solo nei grandi centri dello stivale ma anche nelle piccole città che fino a questo momento avevano maggiormente risentito degli effetti della crisi.

Numeri alla mano, il 2017 si è chiuso in maniera estremamente positiva sul fronte delle compravendite e, in particolare, per ciò che riguarda l’acquisto di prime case. Le variazioni più consistenti sono state registrate nel corso del primo (+8,6%) e dell’ultimo trimestre (+6,3%). Si tratta di risultati importanti che confermano un trend in crescita per l’undicesimo trimestre consecutivo. Si sono comprate più case nei piccoli comuni, che hanno superato i grandi capoluoghi con un +6,7% contro il 5,5%.

Prezzi ancora in discesa

Nonostante questa ritrovata vitalità, i prezzi non riescono a salire ormai da sei anni a questa parte. I prezzi delle case nel 2017, secondo i dati Istat, sarebbero scesi del 15,1% rispetto al 2010, soprattutto sul fronte delle abitazioni già esistenti. Alla base di questa criticità ci sarebbero diverse motivazioni, come sostenuto dal presidente di Scenari Immobiliari: da un lato la mancanza di inflazione, dall’altra la qualità del prodotto presente sul mercato che, essendo in molti casi scadente, spinge i proprietari a preferire interventi di ristrutturazione sull’immobile già di proprietà piuttosto che acquistarne uno nuovo.

di Francesca Lauritano

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